L’ Ansia – Il Terzo Pilastro dell’Attacco di Panico

Se non avessi già letto il primo e il secondo pilastro dell’attacco di panico, ti invito prima a leggerli cliccando sui seguenti link, altrimenti potresti non comprendere il significato di questo articolo.

Primo Pilastro: lo stress

Secondo Pilastro: la paura

L’ Ansia

Come abbiamo visto nei due articoli precedenti, la paura è il frutto di un pensiero originato da una situazione reale o immaginaria, invece l’ansia è la reazione alla paura e allo stress. Quando reagisci ad una situazione considerata pericolosa, scattano diverse reazioni neuroendocrine che attivano il sistema nervoso e il sistema ormonale, sollecitando così la stimolazione delle ghiandole surrenali che producono adrenalina e noradrenalina, ovvero degli eccitanti naturali. Questo meccanismo s’innesca in ogni individuo, ma alcuni sanno spegnere l’allarme subito appena è passato il pericolo, altri invece no.

Non sempre c’è una minaccia reale quando entriamo in uno stato d’ansia, spesso valutiamo la situazione irrazionalmente a causa di stress e paure eccessive. È bene ripetere che chi soffre di un disturbo d’attacchi di panico tende ad avere una visione distorta della realtà, della percezione di sè, degli altri e della vita e ingrandisce la pericolosità delle situazioni. S’innesca anche la paura del giudizio delle persone che ci circondano, ovvero la paura di perdere il controllo davanti a tutti.

Queste attitudini mentali creano conflitto con la propria ansia, con ciò che il mio corpo sente e ciò che la mia mente non vorrebbe sentire, formando uno stato di avversione con alla base la paura della paura che amplifica l’ansia.
Il panico è la conseguenza di un conflitto e di un rifiuto, mette a nudo profondi stati d’ansia, di stress e di depressione, i quali nascono da un’angoscia esistenziale relativa alla paura di vivere e a quella di morire, con conseguenza la repressione di energia vitale, sensazioni ed emozioni.

Molto spesso gli individui con un disturbo d’attacchi di panico, per motivi perlopiù culturali, hanno una energia emotiva, sessuale ed istintuale bloccata (quindi si dà poca libertà di espressione alle emozioni, alla propria sessualità e agli istinti), lasciano ampio spazio così agli aspetti morali, al senso del dovere, alla razionalità alle responsabilità e al controllo (ovvero a ciò che credo sia giusto o meno fare, avere ed essere).

Se queste energie non vengono espresse e gestite liberamente, colpiscono, nel caso degli attacchi di panico, il sistema nervoso per potersi scaricare. Imparerai ad accettare ogni sensazione ed energia del tuo corpo con il programma di Addio Panico.

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